Avete sentito la notizia divulgata dalla CCTV da alcuni giorni? A quanto pare in Italia sono state trovate mozzarelle di bufala contenenti sostanza nocive per la salute, nel caso specifico "diossina"!! Corea del Sud ,Giappone e Taiwan e molti stati appartenenti alla UE hanno già bloccato tutti i latticini provenienti dall'Italia,ora Bruxelles ha aperto un'inchiesta e chiede trasparenza e chiarezza all'Italia...“Si consiglia di non mangiare mozzarella di bufala”, informazione divulgata questo, solo dopo che dall’estero sono giunte alcune segnalazioni di irregolarità. Un interessante invito poiché Il 20% delle mozzarelle risulta essere inquinato ma la dott.ssa Livia sig.ra Turco “tuona” ai cittadini di mangiarla tranquillamente: sarebbe opportuno che la suddetta e la sua famiglia dimostrasse le affermazioni ,mangiando mozzarella sotto controllo di un comitato popolare. ( Il controllo è necessario per evitare che qualcuno somministri mozzarella dopo averla debitamente controllata. La notizia sulle mozzarelle non è pervenuta ai media dal Ministero della Sanità,ma è giunta dall’estero: i controlli effettuati e definiti preliminari in realtà sono stati contestati perché definiti insufficienti. Onestamente è giunto il tempo affinchè gli italiani si fermino per riflettere sulla classe dirigente che li sta governando: la necessità della sosta riflessiva vale anche per i dirigenti di azienda. Si ha la netta sensazione che il caso Alitalia sia il primo di una serie. Ora alla “mozzarella”: se dall’estero non avessero evidenziato una disfunzione dove scaturiscono elementi per ipotizzare che l’argomento sarebbe fuoriuscito? Si sarebbe certamente arginato in un ristretto ambito di argomentazioni tra intellettuali. Rifuggo dalla seguente proposizione: io non so che tu vendi a me la mozzarella inquinata e tu non sai che io vendo a te le uova marce.
Viva l’Europa che al popolo consegna le chiavi per togliere il velo delle menzogne.
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