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credo tu abbaia esagerato invece, l'Italia è un paese che fa molti sforzi, tutti i giorni per accogliere stranieri qui e regolarizzarli, nonostante sia un paese pieno di difficoltà. Ci sono molti cinesi che vivono e lavorano qui e mai si sognerebbero di tornare in Cina...perchè qui stanno bene.. come molti italiani che adorano questo paese, senza farne una questione di possesso, credo che siamo uno dei paesi più aperti del mondo, ed ospitali, non solo per i turisti, molto di più per chi viene qui e cerca vita.. Extracomunitario vuol solo dire che si appartiene ad un paese che non fa parte della Comunità Europea, ed è ignorante chi lo usa per offendere, perchè un'offesa non è, ma anche chi lo percepisce come tale...sempre per lo stesso motivo. Credo in Ialia il razismo sia una realtà marginale...e lo è..c'è, ma è marginale, come l'aids. Per la società civile essere razzisti è sintomo di ignoranza ormai...quindi la stragrande maggioranza delle persone non lo è. Questo però non significa che le persone debbano amare per forza la Cina o i cinesi..a qualcuno piacciono, ad altri no, ad altri sono del tutto indifferenti, credo sia tu a viverti male la tua realtà, perchè hai un complesso di fondo. Credimi che i poliziotti o i carabinieri non trattano bene nemmeno gli italiani, soprattutto nelle grandi città, tutti i dipendenti statali non sono mai cortesi..con nessuno, tantomeno le forze dell'ordine, è bene saperlo, per evitare malintesi. Forse sei tu che ti aspetti di più, perchè ti senti diversa, ma devi capire che sei come tutti gli altri, parte di questa collettività.
Credo comunque che l'Europa sia sinonimo di garnzie, sociali ed economiche...più di altri paesi o continenti, altrimenti come verrebbero tutti qui?? ne potremmo parlare a lungo..basta confrontare l'Europa agli Usa, senza andare da altre parti che non è il caso. Per quanto rigurada ciò che è successo in via Sarpi, non è stato altro che uno scontro tra forze dell'ordine e cittadini, per incomprensioni su diversi punti di vista e modi di interpretare la legge,usi o costumi, ed è più che normale quando due culture differenti stanno imparando a coinvivere, e credo di poter dire nel milgiore dei modi. Tanto è vero che la stessa manifestazione è stata annullata dal potere politico cinese in Italia, cioè l'ambasciatore, non dal potere politico italiano, che cmq avrebbe avuto il potere di farlo, ma non lo ha fatto, e sottolineo, non lo ha fatto. Già perchè noi diamo a tutti il diritto di protestare, manifestare, scioperare, dire la propria, perchè ci sono persone europee, che in passato sono morte per ideali di ugualianza, ideali di cui hanno e stanno beneficiando anche i tuoi connazionali, persone che hanno indicato una via alle generazioni future. Ci vuole coscienza storica, più che mai critica, prima di giudicare un paese o un popolo.
Cmq è pieno di italiani che non hanno nulla contro i cinesi, sappilo, se tu non li conosci non è colpa dell'Italia. Se la Cina ultimanente ha messo sul mercato prodotti nocivi per la salute, prodotti di uso comune, e questo ha contribuito a ad alimentare critiche nei confronti del tuo paese, questo è del tutto normale. La colpa è del governo che deve riuscire a vigilare di più sui prodotti esportati, e sulla loro qualità, non credi?? esempio dentifricio prodotto con solventi tossici...ma se ne potrebbero fare molti altri. Le critiche non dovresti interpretarle come una presa di posizione contro la Cina, perchè non lo sono, ma se c'è gente che per lavoro vigila sulla qualità delle merci e ne parla, perchè siamo in un paese civile e libero, questo è un bene, e se molti prodotti cinesi vengono messi sotto processo perchè non conformi a aparametri europei, questo è un bene, ma lo stesso vale per i prodotti che arrivano da altri paesei. Devi prendertela con coloro che li importano in Europa, e con quei cinesi che in Cina li producono, perchè non fanno altro che infangare il buon nome di un paese come il tuo, danneggiando chi come te vive in Italia, quindi sarà il governo cinese ad evitare simili scempi d'ora in poi, credimi. Noi italiani subiamo lo stesso sfottò internazionale per quanto rigurda la mafia, quando andiamo all'estero, ma abbiamo imparato a non vergognarci, perchè sappiamo che non è l'unica realtà presente qui. Sto andando a Pechino a studire, perchè studio cinese, quindi nessuno più di me può essere vicino alla Cina come italiano. Bisogna imparare ad valutare tutto da un punto di vista che sia sopra le parti. Complimenti per la foto. sei tu???
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